Settimana dal 26 luglio al 2 agosto   

  DOMENICA     26 LUGLIO
La Chiesa italiana ha avviato una vasta mobilitazione di solidarietà per rispondere all’emergenza “SOS Venezuela”, scattata a seguito del devastante doppio terremoto che ha colpito il Paese sudamericano il 24 giugno 2026. Il bilancio provvisorio della tragedia conta oltre 3.800 morti e circa 16.000 feriti, oltre a danni immensi alle infrastrutture e decine di migliaia di sfollati. La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha stanziato un primo aiuto immediato di 500.000 euro dai fondi dell’8×1000 per i soccorsi urgenti.  Le OFFERTE dovranno essere versate all’Economato dell’Arcidiocesi (preferibilmente tramite bonifico sul conto  IT94U0538702400000001449308, intestato “Arcidiocesi di Bologna”, con causale “Raccolta Terremoto Venezuela”) entro il mese di settembre. Questa Colletta di solidarietà per il Venezuela  – afferma il Card. Zuppi – vuole essere l’abbraccio della Chiesa italiana a quella venezuelana. È un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto, piange i propri cari, è sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarietà. Sarà anche un momento per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla enorme tragedia”.  
MERCOLEDI 2917.00       ADORAZIONE EUCARISTICA             PREGHIERA PER LE VOCAZIONI S. Rosario  –   18.30 Vespri   – 19.00 S. Messa
IL PERDONO DI ASSISI
Si tratta di un’indulgenza plenaria che può essere ottenuta in tutte le chiese parrocchiali e francescane dal mezzogiorno del 1º AGOSTO alla mezzanotte del 2 AGOSTO e tutti i giorni dell’anno visitando la Chiesa della Porziuncola di Assisi dove morì  S. Francesco. – L’origine: Nel luglio del 1216, Francesco riceve questa promessa direttamente in visione da Gesù e dalla Madonna nella chiesetta della Porziuncola. – La richiesta:  “VI VOGLIO TUTTI SALVI” Il Santo non chiede beni materiali, ma la salvezza eterna e il perdono dei peccati per chiunque varchi quella porta confessato e pentito. – L’approvazione: Egli ottenne l’indulgenza da papa Onorio III il 2 agosto 1216 dopo aver avuto un’apparizione presso la chiesetta.