Carissima /carissimo,
auguri per il tuo compleanno.
Questo mese ti ricorda che un giorno,
anche se forse un po’ lontano,
hai aperto gli occhi alla vita
mentre l’estate ti abbracciava
con il calore e la luce intensi.
La tua parrocchia ti è vicina con la preghiera e con i sentimenti del cuore. Il Signore ti ha conosciuto da sempre e ha sempre creduto in te.
È questo il dono e il miracolo che Egli ti ha fatto: un camminare personale lungo il sentiero tracciato dalla sua Provvidenza.
Le sue opere sul mondo sono delle scaglie di luce che scendono dal sole e si posano, senza consumarsi, sulle cose e sulla vita di ognuno.
Mi passa per la mente un fiore su cui si posa ogni anno una scaglia di luce, il girasole, che un pittore si è divertito a dipingere per il fascino del colore, la robustezza dello stelo e le foglie ampie e villose.
Tutto del girasole piace, anche la sua lunga permanenza di vita dopo essere reciso per abbellire un angolo della casa o per il decoro presso un’immagine sacra. Ed è pure una tacita lezione che offre questo fiore, che si trova nei campi e lungo le rive dei fiumi.
Quel suo disco giallo e marrone gira guardando il sole dal quale riceve luminosità e beneficio; luce e calore fanno bene anche all’uomo; due doni che si ricevono per essere poi donati. Il bene occorre infatti comunicarlo, altrimenti intristisce e muore.
Quando ci imbattiamo in questo umile fiore, impariamo a non girarci dall’altra parte. Il suo fiore robusto, che adorna l’estate già matura, ci fa scoprire la gioia di orientare sempre la nostra vita a Colui che ce l’ha donata.
È l’augurio che i tuoi amici della parrocchia ti vogliono trasmettere.
Don Erasmo e la Comunità parrocchiale.
