AUGURI ai nati in SETTEMBRE

Carissima /carissimo, ogni augurio di bene nel tuo compleanno.

Te lo augura la tua comunità insieme a Don Orione e il Cottolengo.

Non so se tu sia mai stato in montagna, in una sera senza vento e senza luna, entrando in una solitudine che piace e pare infinita.

   Eri, in quella sera, lontano dalle luci artificiali della città; ti sei sdraiato sulla roccia aspettando la notte. Osservavi quindi il firmamento: un mare di stelle sembrava toccasse il tuo corpo, diventato così piccolo, immerso nell’immensità del cosmo che ti fungeva da soffitto nella nuova stanza tutta tua.

   La terra e tu stavate sotto quel variare limpido di cielo e sentivate narrare dalle stelle, dalle galassie, dall’Orsa e da Orione, con arcane parole, la teofania che scintillava nei vostri occhi.

   Allora anche voi vi metteste a narrare, con voci nuove, la gloria di chi può aver composto tutto quel bene.

   Intanto il sole s’era coricato nella tenda per riposare nella silente notte e rinfrancarsi; e usciva poi dalla stanza nuziale come cavaliere ritemprato.

   Allora le stelle ad una ad una s’eclissarono stupite e guardavano il creato, come dietro a una tenda, guardavano la terra e te che passasti la notte lontano dalle voci e dalle luci dell’artificio.

   E scoprivi che il sole saliva a poco a poco e si posava sulle vette e poi sui prati e correva sulla città che tu non vedevi, portando a tutti calore e vigore, percorrendo la strada già nota.

   Come somiglia alla vita dell’uomo tutto questo miracolo!

   T’auguro che ogni tua giornata sia un cammino nel sole e con il sole, contemplando la bellezza del creato che Dio ha fatto per Adamo, per Eva e per te, per portare a chi t’incontra un po’ del calore e un po’ della luce che hai ricevuto.

                            Ancora Buon Compleanno!

                           Don Erasmo e la Comunità parrocchiale