AUGURI ai nati in Febbraio

Casella di testo:  Carissima /carissimo,

un augurio di bene nel giorno del tuo compleanno.

Don Orione ti sta vicino con il suo volto sorridente e i suoi occhi luminosi.

   Si è soliti, prima di dormire alla sera fare un po’ di lettura amena, perché la mente, tra una riga di ottimismo e l’altra, si predisponga ai sogni; e al risveglio poi guardi di buon umore la vita.

Gesù, uomo divertente, che sapeva mettere a proprio agio le persone; era in grado di sorridere di fronte ai limiti del mondo e sopportare con fraterna ironia l’ottusità dei discepoli.

   Uno dei fioretti di San Francesco racconta che un frate, Giunipero dava tutto ai poveri, sicché gli altri frati erano costretti a proibirgli di regalare la sua tunica ai mendicanti che incontrava. Un giorno, imbattendosi in un povero, Giunipero scaltramente gli disse che, sebbene gli fosse proibito di dargli il suo mantello, non si diceva da nessuna parte che l’uomo non potesse prenderselo.

          E ancora: Giunipero stava un giorno curando un ammalato, il quale gli confessò di avere una voglia matta di mangiare una zampa di maiale

  Allora il frate si recò in un campo, vide un maiale, gli tagliò un piede, lo cucinò e lo servì al malato. Furiosamente indignato il porcaro diede del ladro al francescano e alla sua comunità. Ma Giunipero raccontò la storia “della voglia” del malato. Il porcaro, allora, non solo perdonò, convertendosi, ma diede alla comunità del convento il resto del maiale.

  E San Francesco concluse: ”Oh, avessi mai una  foresta di Giuniperi!”.

       Un altro frate della famiglia francescana di nome Antonio, che a Padova oggi è chiamato per antonomasia il Santo, un giorno andò a predicare a Rimini.

Ma vedendo che nessuno lo ascoltava, decise di andare al mare e predicare ai pesci. I quali, attentissimi, i più piccoli davanti, i mezzani a metà e i grossi dietro, chinando il capo facevano segno di approvare le parole di Antonio.

       Stupiti i Riminesi, cominciarono anche loro ad ascoltare Antonio. Con umorismo dolce e gentile il Santo ottenne di più che con molte dure raccomandazioni.

   Ti auguro di sorridere spesso: il sorriso crea buon sangue.

                                                           BUON COMPLEANNO.

                           Don Erasmo e la Comunità parrocchiale.