AUGURI ai nati in MARZO

Carissima /carissimo,

   con gli auguri più freschi e più belli,

ti giunga la preghiera affettuosa che

la Comunità ti invia insieme col Padre

Don Orione, e anche il pensiero

che ho sintetizzato.

   Scende da una nuvola, bianca al pari di un giglio, un vento leggero di ridente primavera, un vento che piace e risveglia, nell’uom che l’ascolta, il significato di essere un giorno uscito dal grembo. È vento che, dolcemente e pian piano fa sparire le foglie già secche deposte dal tempo sul tappeto dell’anima.

   E mentre ad una ad una le foglie volano via, ritornano splendide le note immagini dipinte un giorno dalla bella natura, l’eterna mano d’artista: sembrano le figure di Michelangelo alla Sistina o quelle di Giotto ad Assisi; figure vive di persone come l’Adamo uscito dal tocco del dito di un Essere Eterno.

   La nuvola bianca, che non porta alcun danno, ch’insegna a donare, è carica dell’acqua che salva il creato e lo rende fecondo. Quel mondo è la bella dimora di tutti, ed è un bene curarla ed amarla.

  È voce di un marzo vestito ancora di nuovo, è sole che illumina l’azzurro del lago e la pietra del monte, è bagno che rende pulita ogni cosa pensata e voluta dall’infinita grandezza di Dio.

   Il vento leggero uscito dalla nuvola bianca accarezza di gioia il volto dell’umano viandante, pensoso, errabondo in perenne ricerca di calma interiore e d’un ristoro felice.

   “Cammina, cammina”, dice in un film un regista.

   Cammina anche tu; non dir che sei stanco; man mano che avanzi, la strada si fa più leggera: è questo l’andare dello spirito che racchiudi nel corpo; è il vento uscito dalla nuvola bianca che ti rende sapiente e più libero da quanto non serve per essere buono.

               Auguri. Il tuo vento di marzo prepari la Pasqua,

                            il quotidiano tuo sorso di vita.

                                                                                 BUON COMPLEANNO.

                                                                      Don Erasmo e la Comunità parrocchiale